Entro il 28 agosto entrerà in vigore il DL 30 luglio 2020, n. 102, relativo alla limitazione delle emissioni nell’atmosfera di alcuni inquinanti originati da impianti di combustione medi e il riordino del quadro normativo degli stabilimenti che producono emissioni nell’atmosfera, ai sensi dell’articolo 17 della legge 12 agosto 2016, n. 170, il quale apporterà numerose e rilevanti modifiche alla parte V del Testo unico ambientale.
Cambiano inoltre alcune definizioni (“emissioni odorigene”) e l’art. 4 (“Norme transitorie e finali”).

L’attuale normativa prevede che ogni impianto che produca emissioni in atmosfera sia preventivamente autorizzato dagli enti preposti e rispetti i valori limite imposti.
Le principali attività del settore emissioni convogliate consistono nel:

  • campionamento ed analisi di inquinanti come Polveri, NOx, SOx, CO, HCl, etc.;
  • campionamento ed analisi di microinquinanti organici (PCB, IPA, PCDD/ PCDF);
  • redazione di pratiche autorizzative alle emissioni in atmosfera ai sensi del D. Lgs. 152/06 e s.m.i.